web 2.0

Job Oppurtunity – Hagakure

twitter_mm1Allargo questa segnalazione a tutti i ragazzi che vorrebbero provare un’esperienza di lavoro concreta in una realtà come Hagakure: agenzia di Internet PR che personalmente seguo con interesse da tempo sia per il team che vi ci lavora, sia per i progetti e per il modus operandi con il quale li realizza.

Ricordo che questa sera in occasione dell’evento organizzato da BolognaIN, Gialuca Diegoli – Social Media Strategic Planner in Hagakure – terrà  uno speech su come il cosiddetto web 2.0 ha cambiato e cambia il rapporto tra aziende e clienti.
Se da un lato sono dispiaciuta perchè non potrò esserci dall’altro sono molto contenta che delle persone a cui tengo particolarmente siano riuscite ad iscriversi e parteciperanno alla discussione. :-)

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10 Amici x 1 Panino

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Quasta Adv di BurgerKing parla chiaro:

“Ti offriamo un momento di massimo godimento – mangiando il nostro panino (già buonissimo) per di più gratis, in cambio dell’amicizia che 10 persone ti contraccambiano” [ BurgerKing]

Approfondisci Friends, Until I Delete You – Amici, finchè non ti “cancello” o forse sarebbe più appropriato: “rimuovo”?

Gli amici da vendere sono proprio quelli di Facebook, al momento uno dei più popolari se non IL più popolare Social network, che vede ormai da mesi l’attenzione dei media tradizionali puntata su di sè e spesso impegnati a discutere – senza criticità, almeno in Italia – sulla validità dei rapporti di amicizia veicolota attraverso questo strumento.

Trovo diabolicamente “intelligente” questa strategia di comunicazione di BurgerKing, non solo nel suo essere provocatoria, ironica, puntuale nel particolare momento storico ed innovativa; quello che mi convince meno è il fatto di andare a far leva sugli usi ancora poco consapevoli di uno strumento così popolare ma complesso nelle sue dinamiche indirette.

Ecco il perchè di diabolico.

Ho sempre apprezzato e ricercato campagne di comunicazione integrata creative ed innovative, trovando vincenti quelle che si approcciavano alla rete in maniera più sincera e trasperente possibile coinvolgendo l’utente motivandolo e attribuendogli valore proprio.

Cosa che a mio avviso viene a mancare in questo particolare caso che se da un lato emerge nel suo essere provocatorio dall’altro trovo un pò troppo semplice giocare su una scarsa conoscenza dei meccanismi dei SN e cavalcare “un’onda” mossa da altri.

Se invece la maggioranza degli utenti fosse in un certo modo conscia della loro attività sui SN con tutto quello che comporta, non avrei avuto niente in contrario anzi sarei stata curiosa nel vedere i suoi sviluppi mentre così si è andati solo in contro a ciò che era scontato e prevedibile fin dall’inizio, cioè: alla sospensione da parte di FB del programma e del rumore intorno alla campagna di comunicazione. Si perde così, nel migliore dei casi, l’attenzione del consumatore e con sè l’obiettivo.

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“Il lato oscuro della produzione di senso”

No  Tube Contest un’iniziativa che ho scoperto grazie al nostro  Dr_Who e che mi ha colpito molto tanto da voler riprendere la notizia e provare a darle, nel mio piccolo, un pò di spazio.

Mi sono andata a leggere il perchè di un concorso simile ed una delle domande che lo muovono è proprio la stessa sulla quale è capitato di discutere a volte con qualche amico/a:

Affidato al pubblico di massa il messaggio si può sfaldare del tutto, o è destinato ad essere pur sempre pertinente per qualcuno?

Quando decidiamo di pubblicare dei contenuti “privati” su piattaforme che per definizione sono sociali, che cosa succede? Ha senso e se sì, per chi? Perchè si scelgono certi canali piuttosto che altri?

La curiosità di vedere che cosa succederà dopo la deadline del concorso è tanta e non nascondo che tutto questo potrebbe diventare un buonissimo spunto per una tesi di ricerca.

Buon divertimento :-)

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Digital Life-Mafe de Baggis su FB

Segnalo quest’articolo interessante:

No Logo/Facebook secondo me di Mafe pubblicato su Punto Informatico:

“[...] Ogni tecnologia trova il suo vero scopo grazie agli usi che ne vengono fatti: le intenzioni di chi la sviluppa tendono a lasciare il passo agli utilizzi reali…
Facebook è un ambiente nato e pensato per massimizzare l’intimità, non per favorire le nuove conoscenze: non è una piattaforma che valorizza la qualità in sè dei contenuti, ma la qualità per te delle espressioni di persone a cui vuoi bene…”

Buona lettura QUI

La frase con la quale più mi trovo d’accordo è:

“Il valore del tuo social network sta nel valore delle persone che ci lasci entrare…” ;-)

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La mia prima volta…

Web Reputation
View more presentations or upload your own. (tags: communication internet)

Ieri pomeriggio con i ragazzi del lab. Internet Communication abbiamo fatto una chiacchierata sulla Reputazione on-line, che cosa significa e perchè ne dovremmo tener conto prestandole attenzione.

Ho cercato di evitare come la peste la classica lezioncina frontale per diversi motivi, 2 su tutti:

  • Mi sarei sentita davvero fuori luogo;
  • Per carcare di tenerli svegli alla 7° e 8° ora di lezione…

L’argomento che siamo andati a trattare forse non era semplicissimo per i tanti richiami ad altre discipline, così ho cercato di prepare delle slides più d’impatto visivo che descrittive e portare alcuni casi, sperando di riuscire un pochino a catturare la loro curiosità verso la materia e su quello che si stava dicendo.
Intervallando il tutto con dei video (1, 2) ed un podcast meraviglioso sulla coda lunga. ;-)

Quello che più m’interessava era avere un confronto e dialogo con loro, cercare di capire quanta familiarità avessero con Internet…

Quasi tutti hanno un account di hotmail, nessuno ha un account google, pochi usano FB (a contrario di quanto potessi aver pensato); una ragazza soltanto ha un blog che usa come diario personale e soltanto una persona ha un account su Twitter che dice non usare più.
L’unica certezza è msn tutti lo usano quotidianamente.

Per me questa è stata la prima esperienza dall’ “altra parte”- se così si può dire – e ringrazio prima di tutto i ragazzi che si sono fermati con me per un paio d’ore e con i quali ci rivedremo poi nella fase più laboratoriale del corso.
Il Prof. Guido Capanna Piscè per avermi coinvolto e fatto provare questo “brivido” ;-) e poi Carlo e Daniele per “l’incoraggiamento” (mannaggia a voi ;-) ) e Adriano per la chicchierata su Skype, le letture consigliate e per questo utilissimo down this video!!

Alla prossima :-P

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