Social Media

#4sqconf la rivincita delle quote rosa

Fra poco più di un paio di settimane sarò a Bologna per partecipare ad una giornata che sembra avere tutti gli ingredienti giusti per rendersi memorabile:

E dulcis in fundo una location davvero suggestiva.

Cosa volere di più?
Per il Lucano ora fa troppo caldo ;)

Ho rivolto qualche domanda alla mente femminile del team organizzativo, Francesca. Con lei ho fatto una piacevole chiacchierata che vi ripropongo qui sotto.

D: Che cosa sono i location-based SNs, ce ne vuoi parlare?

R: Sono detti anche “geo social network”, ambienti di social networking ai quali sono aggiunte funzionalità di geolocalizzazione. In pratica, sfruttando le potenzialità GPS del cellulare, posso segnalare a contatti da me precedentemente autorizzati la mia posizione “fisica” e geografica. Questo consente dinamiche sociali nuove rispetto ai “soliti” Facebook e compagnia.

Se poi unisci alla geocalizzazione la dimensione del gioco, della sfida tra amici, del piacere di diventare sindaco dei posti che frequenti e di accumulare punti e badge, il successo è garantito.

Tra l’altro, ancora una volta ci troviamo a ridefinire il significato di alcune parole: oggi dire “check-in” acquista una nuova accezione ed esce dai circuiti dell’uso tradizionale, cioè i settori alberghiero e travel in genere.


D: Wired UK ha incoronato Foursquare (d’ora in poi 4SQ), il nuovo Re dei Social Media, sei d’accordo?

R: Devo dire che, in pieno boom Facebook, spesso mi chiedevo: “chi sarà il prossimo Facebook? In che modo mi stupirà?”. 4SQ mi ha stupito perché è riuscito a re-immettere in ambito digitale e nel social networking qualcosa che sembrava perduto per sempre: la geografia, la localizzazione fisica di persone e luoghi. Straordinario, no? O almeno lo è per ora. In questo senso sì, possiamo incoronarlo come nuovo Re dei Social Media del momento.

Ma ancora una volta mi chiedo: “quale sarà la prossima novità?”.

D: La logica a premi di 4SQ può aprire l’advertising a nuovi scenari d’investimento?

R: Eh sì! Anzi, fuori dall’Italia ci sono già parecchi casi di studio interessanti, da Jimmy Choo a Starbucks alla Toyota…

E proprio perché ci sono già molti esempi di utilizzo dei location-based SNs in chiave marketing, secondo me dobbiamo spingerci oltre e cercare nuove frontiere da esplorare.

Ad esempio, i geo social network per il fundraising: collegando una donazione da parte di una grande catena (librerie, distributori di benzina, supermercati…) al check-in degli utenti presso i suoi punti vendita. Io, come utente, sono invogliata a fare il check-in sia per le dinamiche del gioco sia perché so che qualcuno dona una piccola somma per una buona causa; l’azienda che dona ne riceve vantaggi in termini di visibilità e awareness prima, e di sentiment positivo poi; la no profit riceve donazioni quasi senza sforzo.

Ma ci sarebbero tanti altri ambiti da indagare! I contenuti geolocalizzati (potrebbero essere un piccolo antidoto alla crisi generale delle testate cartacee?), le guide turistiche scritte dagli utenti (grazie ai “tip”, i suggerimenti che ciascuno può registrare su una specifica location)…

D: Il prossimo 17 Luglio ci incontreremo a Bologna, per la Prima Conferenza dei Sindaci di Foursquare (#4sqconf), un evento che stai organizzando assieme a Roberto e Tommaso, come è nata l’idea?

R: L’idea è nata a Roberto ai primi di maggio, durante un viaggio su un treno che ci portava da un convegno all’altro, mentre faceva check-in alla stazione di Firenze. Mi ha detto: “e se organizzassimo il primo evento in Italia su Foursquare?”. A me sembrava una follia… anche perché noi mimuli non abbiamo mai organizzato eventi, il nostro mestiere è un altro! Ma ho detto subito “ok!”. Chiedere a Tommaso di darci una mano è stato immediato… e poi abbiamo coinvolto anche Lisa, che è il pragmatismo fatto persona.

D: Cosa ci riserverà l’evento? So che non riuscirò a strapparti grandi indiscrezioni ma posso sperare in qualche piccola anticipazione?

R: Diciamo che i 50 partecipanti saranno costretti a “calarsi” nel ruolo di sindaco. Quindi dovresti chiederti: “cosa fa un sindaco nello svolgimento delle sue funzioni?”, e già potresti immaginare qualcosa!

Posso anticiparti che la location, FrassinagoDiciotto, è una delle più belle di Bologna. Esprime perfettamente quello che immaginavo per l’evento e che quasi disperavo di trovare: è anticonvenzionale, di design, ha un sapore internazionale e newyorkese… inoltre ha una bella corte interna dove già mi immagino piacevoli momenti di networking tra un drink e l’altro… Ah! Ovviamente anche il coffee break e l’aperi-cena avranno a che fare con il mondo dei sindaci… E che sindaci! Basta, non ti dico altro ;)

D: Avresti voglia di condividere qualche aneddoto legato al work in progress #4sqconf e a questa vivace collaborazione?

R: Appena abbiamo deciso di organizzare la Conferenza, Roberto ha voluto mandare una mail a Dennis Crowley, il co-fondatore di Foursquare che vive a New York. Sinceramente non ci aspettavamo una risposta, anche perché ci era giunta voce di altre persone che avevano provato a contattarlo senza successo; men che meno ci aspettavamo una risposta a pochi minuti dall’invio della nostra mail! E’ stato molto disponibile, tra l’altro dovrebbe intervenire durante la Conferenza con una Skype conference, se la banda ci assiste :(

D: Se ti dicessi che sono mesi che attendo l’uscita italiana del nuovo iPhone 4G ed ora sono sul punto di cedere per evitare di presentarmi alla #4sqconf senza un armamentario idoneo, mi prenderesti per pazza?

R: Ma scherzi?? Anzi, non devi cedere! (Come organizzatrice dell’evento rischio di presentarmi con un armamentario ancor meno idoneo del tuo, ma non diciamolo in giro…). Ti faccio una proposta: che ne dici di fare insieme la fila fuori dall’Apple Store all’uscita dell’iPhone 4G? Io porto il thermos di caffè!

Aggiudicato Frà!!

Grazie mille per il tuo tempo
A presto :-)

http://4sqconf.eventbrite.com/

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Vincitori e vinti “The Brand Called You”

Quale caso manca?

Il tuo”

L’idea di questo teaser nasce  dalla mia mia non voglia di propinarvi una recensione ma trasmettermi ugualmente il senso del libro provando a pensare ad una forma che ci coinvolgesse un pò tutti.

L’idea erà quella di sottolinere come ognuno di noi, per valorizzarsi, potesse pensarsi come marca di se stesso (The Brand Called You) ed è questo il motivo per il quale i due autori Tommaso e Lugi hanno deciso di rilanciare il gioco mettendo in palio una copia del libro al primo che avesse indovinato la risposta esatta.

A questo punto viene il bello perchè Marilena è stata la prima ad aver dato letteralmente la soluzione ma forse Roberto è stato quello che ha descritto meglio, nell’ultima risposta data, il senso del gioco.

Pertanto nessun taglio salomonico del libro ma 2 copie in regalo, una a testa, per i nostri due vincitori!

Ora non mi resta altro che contattarvi per chiedervi i dati per far giungere a destinazione l’avatar del nostro piccione viaggiotore.

Congrats :-)

P.S. Tommaso e Lugi hanno apprezzato molto la nostra voglia di giocare e si sono divertiti insieme a tutti noi nel leggere le risposte.

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Personal Branding in libreria!

Finalmente è uscito in libreria il primo libro in italiano dedicato al personal branding, scritto da Tommaso e Luigi edito da Hoepli.

Con il termine Personal Branding si definisce il processo di creazione e gestione del proprio Brand, inteso non solo dal punto di vista professionale ma anche come somma di tutti quegli elementi che rendono unica una persona. Il Personal Branding è il vero motivo per cui un cliente, un datore di lavoro o un partner sceglie te al posto di un altro, un tuo progetto in luogo di quello di un tuo competitor.

Continua a leggere sul loro blog

In questi mesi mi sono appossianata al libro e nel mio piccolo ve lo consiglio, mi sento di dirvi che è un progetto che si rivolge a più pubblici dagli addetti ai lovori quindi persone impegnate già nell’ambito Marketing e Comunicazione, a ricercatori e studenti universitari fino a quelle persone che si percepiscono lontane dalle dinamiche e territori propri dei Social Media ma che ne sono incuriosite se vuoi anche per effetto dei media mainstream che ne stanno raccontando sempre più spesso, senza voler andare, adesso, ad approfondire il “come”.

Il libro mi ha colpito per la ricchezza dei casi di studio e per il linguaggio chiaro e semplice avendo in sè il potenziale di avvicinare  ed essere compreso anche da chi non vive direttamente il web sociale.

Mi ero ripromessa di non farvi la classica recensione ma cercare di trasmettervi il mio entusiasmo per questo libro tanto che…. Sicura che voi apprezerete la buona volontà, vi voglio proporre un piccolo teaser :-)

Così al grido “Se fa per sta insieme” a voi l’arcano:

Potete provare a dare la vostra risposta lasciandomi un commento qua sotto, in modo che ognuno possa vedere le proposte degli altri.

Cosa si vince?

In regalo c’è una copia del libro spedizione compresa a chi commenterà per primo indicando la risposta esatta ;-)

Il contest si chiuderà mercoledì 14 alle 14.00, perciò avrete del tempo per provare a giocare proponendo la vostra idea.

Have fun!

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Download & Share my last dissertation

Eccoci qui, con questo post si chiude definitivamente un capitolo per me significativo e che rifarei subito.

I continui stimoli di approfondimento che venivano da un gruppo di docenti e ricercatori tanto folli quanto appassionati per la propria materia che ogni giorno mettevano in discussione, mi hanno spinta a rimboccarmi le maniche ed andare avanti per portare a termine il percorso iniziato.

Un nome su tutti Laura Gemini non solo la mia relatrice ma anche motivatrice :-)

Bando alle ciance qui potete scaricare la mia tesi, sul blog Girl Geek Life ne potete leggere un abstract.

Queste sono le slide:

GGD Tesi Cpo

Mi farebbe piacere leggere le vostre considerazioni, anche critiche, una volta letta la tesi.

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#RED e Condom Mob

Oggi è la giornata mondiale con l’AIDS, se avete un account Twitter vi sarete accorti che molti utenti hanno postato messaggi con un hastag #Red e si sono “colorati di rosso” si sono susseguiti così tweet di utenti che aderivano, contribuendo a dar voce alla causa.

red

Un’altra iniziativa è il Condom Mob:

Il primo CONDOM MOB – Tutti in un MEGAPRESERVATIVO contro l’AIDS!

cesviamo

Giovedì 3 a Milano, alle 12.30 davanti all’università Iulm, e mercoledì 9 a Genova più di 100 persone entreranno in un preservativo gigante.

Dietro l’iniziativa c’è Cesviamoil social network creato dall’organizzazione umanitaria Cesvi per invitare a mettersi in gioco a sostegno di progetti umanitari, in modo divertente (da fundraiser a funraiser!).

Puoi trovare tutte le info anche su:

FB (pagina evento)

FB (pagina fan)

Twitter

FriendFeed

Spero di riuscere a postarvi anche video e foto dell’evento :-)

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