Posted by: Anna Torcoletti in: ● 11 marzo 2009
Da ligia studentessa CPO da pochi giorni ho iniziato a frequentare un laboratorio di copywriting che si sta rivelando curiosissimo nell’accezione più positiva del termine, tra i diversi spunti e case histories portate a lezione, ce n’è una che mi ha colpito tantissimo e che ha veramente dell’assurdo, ormai sono due giorni che vado raccontandone in giro, sta mattina qualcuno mi ha pure visto ridere da sola alla macchina fotocopiatrice così, prima di essere segnalata alla neuro ve lo racconto anche a voi.
Si tratta della classica brochure realizzata per promuovere un agriturismo, apparentemente anonima ma se ci si prende qualche minuto per leggerla… Cito testualmente:
Per chi lo desidera, è possibile prendere parte attiva alla vita dell’azienda, divertendosi nei lavori di mungitura, lavorazione del formaggio, dei salumi, dei pomodori, del pane, della vendemmia e altro.
Bene, un pò faticoso ma di certo se piove non ci si potrà annoiare, il testo prosegue con:
Mentre per chi ama il relax …
Oh finalmente ci si rilassa, vediamo cosa offre :
E’ possibile godere di tranquille passeggiate…rilassarsi all’ombra del gelso centenario e lasciarsi trasportare dai suoni e rumori portati dal vento:
Bello! Quali saranno queste melodie?
Il gracidare delle rane nello stagno, il grugnito dei porci, le scorregge dei cavalli. In questo concerto della natura dimenticherete il frastuono della metropoli e lo stress della vita quotidiana.
…
Praticamente uno torna dalla vacanza tutto biondo e riccio, grazie al gentile contributo di cavalli, porci e rane?
Il gestore l’avrà mai letta la sua brochure?!
Di sicuro il controllo testi da parte dell’agenzia sarà stato un pochino più divertente del solito