2 | Cristina
5 de novembre de 2008 to ● 22:51
Già bastano le catene di hotmail, spero che questo fenomeno non infetti anche Facebook! Si perderebbero di vista le sue vere funzionalità, che non sono sicuramente poche e dovrebbero già soddisfare gli utenti. Perché rovinare tutto?
3 | Nicolò Corrà
6 de novembre de 2008 to ● 00:02
Io per fortuna mi sono limitato a sole 2 “segnalazioni”… Però dà fastidio lo stesso. Condivido pienamente Anna. E’ un peccato “rovinare” uno strumento versatile come Facebook ma si sà: dove c’è massa critica arriva, prima o poi, lo spam.
4 | pinkospallino
6 de novembre de 2008 to ● 17:45
Le masse deformi si spostano da una comunity (mi fa ridere la definizione di Social Network) all’altra in cerca d’identità, come mai vi stupite? Dove c’è massa c’è stupidità, non sono certo io a scoprirlo. La massa per ora si sposta In facebook perchè sembra più “efficace” e si porta dietro i fedeli delle catene. A me sembra uno dei tanti modi per sentirsi meno soli al mondo, tutto fa brodo. Utilizzare è un conto, diventare un facebookiano è un altro.
Regalare la propria identità a qualsiasi comunity lo trovo dannoso per sè e per gli altri. Poi fate come vi pare. Io sono libero.
“Va dove ti porta il software”
5 | pinkospallino
6 de novembre de 2008 to ● 20:13
Mi avete censurato? e poi perchè?
Gradirei una spiegazione …
Grazie
6 | annatorc
6 de novembre de 2008 to ● 20:42
Ciao pinkospallino, non ho mai censurato nessun commento e non intendo iniziare ora però mi devi dare il tempo e modo di approvarli.
Questa è la mia spiegazione io invece graderei che ti dessi una calmata.
Prego
Per quanto riguarda il tuo primo commento non sono molto d’accordo nè sul contenuto nè nella maniera in cui ce lo hai esposto ma ognuno del resto è libero di scegliere la forma e la sostanza che più gli si addice.
Personalmente non ho mai riso sulla definizione di Social Network mentre ho riso dentro ai Social Network con i miei contatti, sempre Lì dentro ho trovato contenuti interessanti, spnti di riflessione, gruppi tematici e di ricerca, lavoro, colleghi, amici vecchi e nuovi, eventi, mostre… Tutto questo e molto altro lo permettono piattaforme di social networking le stesse che ti fanno ridere tanto.